Temi della Scuola

La Scuola Formatori e Formatrici organizza corsi sui seguenti temi:

EDUCAZIONE ALLA PACE E COMUNICAZIONE NONVIOLENTA

L’educazione alla pace non è intesa solo come contenuto, ma anche come orientamento pedagogico maieutico ed inclusivo fatto di gestione dei problemi, capacità di ascolto e di relazione, competenze comunicative, creatività ed elaborazione costruttiva delle diversità.
I corsi inseriti in questa area tematica presenteranno i concetti di base dell’educazione alla pace e della comunicazione nonviolenta, il ruolo e le funzioni del formatore e della formatrice, approcci e modelli per la costruzione di percorsi formativi, metodi e tecniche per lavorare in modo interattivo.

MEDIAZIONE E GESTIONE TRASFORMATIVA DEI CONFLITTI

Alla base del nostro approccio sta una concezione del conflitto come risorsa, purché sia affrontato creativamente, in modo non distruttivo, mediante il metodo della nonviolenza attiva.
I corsi inseriti in questa area tematica presentano i principali approcci nell’ambito dei Conflict Studies, metodi e strumenti per la gestione trasformativa dei conflitti come competenza relazionale nei vari contesti professionali (educativo, sanitario, sociale, ecc.). Alcuni corsi sono validi ai fini dell’aggiornamento obbligatorio per i mediatori civili e commerciali (ex art. 18, comma 2, lett. g – D.M. 180/10) e dell’aggiornamento obbligatorio dei formatori sulla mediazione civile e commerciale (ex art. 18, comma 3, lett. a – D.M. 180/10).

SVILUPPO ORGANIZZATIVO

Lo sviluppo organizzativo è finalizzato a generare processi dinamici funzionali al cambiamento della cultura e della prassi delle organizzazioni, con un approccio che sappia coniugare efficacia operativa, capacità di lavoro in team, crescita delle persone e benessere individuale e collettivo.
I corsi inseriti in questa area tematica forniscono competenze di analisi, progettazione e implementazione di processi di cambiamento; di sviluppo dell’intelligenza emotiva e del pensiero creativo; di crescita della capacità di lavorare in gruppo in modo cooperativo; di leadership orizzontale, di gestione delle risorse umane e di facilitazione di riunioni efficaci.

MIGRAZIONI E INTERCULTURA

Le migrazioni costituiscono una sfida alla rappresentazione delle società nazionali e locali come comunità omogenee dal punto di vista culturale, religioso, linguistico, etnico. Non solo è inappropriato identificare le persone migranti in modo univoco con una determinata “cultura di provenienza”, a sua volta immaginata come unitaria e stabile nel tempo. Anche le popolazioni autoctone sono caratterizzate da un forte pluralismo interno, accompagnato da conflitti e cambiamenti continui. Da qui la necessità di riconoscere le identità culturali di chiunque, migranti e autoctoni, come qualche cosa di fluido e socialmente costruito, e di assumere l’intercultura come una strategia di gestione e risoluzione dei conflitti tra persone e gruppi più che tra “culture”.
I corsi inseriti in questa area tematica presenteranno i concetti di base elaborati dall’antropologia culturale, dalla sociologia e dalla teoria politica in materia di “identità”, “cultura”, “appartenenza”, “etnia”, “razza” e illustreranno in maniera comparativa le principali strategie disponibili per gestire i “conflitti culturali”, in modo prevenire o contrastare l’insorgere di atteggiamenti xenofobi e razzisti.

SVILUPPO SOSTENIBILE E TRANSIZIONE SOCIO-ECONOMICA

Logo SF2 SVILUPPO SOSTENIBILE E TRANSIZIONE SOCIO-ECONOMICA
Nell’ambito della discussione sulla transizione delle nostre società verso la sostenibilità ambientale e sociale, il nostro approccio prevede una trattazione integrata dei concetti di disuguaglianza e sviluppo sostenibile. La stretta relazione tra questi due concetti si è affermata nella stessa definizione di sviluppo sostenibile alla fine degli anni ’80 del secolo scorso.
I corsi inseriti in questa area tematica hanno l’obiettivo di sviluppare strumenti e conoscenze in grado di promuovere l’azione dei partecipanti.