Corso di Alta Formazione “Diritti e migrazioni. Strumenti per convivere in una società che cambia”

Il Cisp organizza il Corso di Alta Formazione “Diritti e migrazioni. Strumenti per convivere in una società cha cambia” (V edizione).

PRESENTAZIONE

Le migrazioni sono un elemento costitutivo dell’attuale società e lo saranno sempre di più in futuro. Negli ultimi decenni la proliferazione di conflitti armati, la crisi climatica, l’aumento delle diseguaglianze globali, l’aspirazione a migliori opportunità di vita hanno spinto milioni di persone a lasciare i propri luoghi d’origine in cerca di pace, lavoro, libertà, protezione. Negli stessi anni, i paesi economicamente più prosperi hanno assunto un atteggiamento contraddittorio verso i processi migratori. Da un lato, hanno beneficiato di forza lavoro da impiegare nei settori meno qualificati e hanno rallentato il proprio declino demografico; dall’altro lato, hanno reso sempre più difficile entrare e risiedere legalmente, restringendo l’accesso ai servizi, alle prestazioni sociali e alla cittadinanza. In questo quadro, una parte della popolazione ha sviluppato ostilità verso gli immigrati e le organizzazioni di solidarietà che ne promuovono la tutela. Alla base di questa ostilità opera la rappresentazione fuorviante per cui i diritti – civili, economici, sociali – sono oggetto di inevitabile competizione tra nativi e immigrati e che, perciò, essi vanno riconosciuti ai soli cittadini.

Sulla base di riflessioni teoriche, analisi empiriche ed esperienze pratiche, questo corso intende mostrare che la tutela dei diritti degli stranieri e quella dei diritti dei cittadini sono inseparabili. Non solo perché la Costituzione italiana così prescrive, ma anche perché l’universalismo effettivo dei diritti costituisce la garanzia migliore per una società vivibile. Dopo aver fornito ai partecipanti conoscenze indispensabili sulle dinamiche delle migrazioni globali, le politiche migratorie e le norme anti-discriminatorie, il corso offrirà strumenti teorico-pratici specifici per chi lavora in uffici e servizi pubblici, nelle scuole di ogni ordine e grado, nel sindacato e nel volontariato. Chi interagisce quotidianamente con una popolazione sempre più diversificata, dal punto di vista delle origini, del linguaggio e degli stili di vita, deve sapere gestire i conflitti che possono nascere nell’accesso ai diritti, accompagnando i cambiamenti in atto e promuovendo forme di buona convivenza.

DESTINATARI

Il corso è rivolto a: funzionari e funzionarie delle pubbliche amministrazioni, impiegati in particolare in area socio-sanitaria, immigrazione, pari opportunità e pubblica sicurezza; dirigenti scolastici, docenti e altri addetti del sistema scolastico; operatori e operatrici dell’associazionismo, del sindacato, del volontariato, del Terzo settore; operatori e operatrici del sistema dell’accoglienza e dell’assistenza sociale; professionisti legali; giornalisti; studiose e studiosi dei processi migratori.

OBIETTIVO E CONTENUTI

Il corso vuole sviluppare nei partecipanti una modalità innovativa di affrontare le numerose questioni, anche conflittuali, connesse alle migrazioni contemporanee, mettendole in rapporto alle trasformazioni economiche, politiche e sociali degli ultimi decenni e assumendo come prospettiva l’efficace tutela dei diritti di tutte e tutti. Per raggiungere questo scopo, il corso fornisce strumenti di analisi, comprensione e intervento nei diversi ambiti di vita dei cittadini immigrati e dei nuovi cittadini d’origine straniera in cui entrano in gioco diritti fondamentali: dalla decisione di migrare all’attraversamento delle frontiere, dalla richiesta del permesso di soggiorno all’accesso alla residenza, al welfare, all’abitazione e alle cure, dalla tutela contro lo sfruttamento e la disoccupazione alla tutela contro le discriminazioni, dal diritto all’istruzione all’autonoma dei minori, specie non accompagnati. Ciascun modulo prevede una parte di taglio più teorico, utile a fornire le nozioni giuridico-politiche di base per poter comprendere i diversi aspetti del fenomeno migratorio in relazione ai diritti umani, a cui fa seguito una parte di taglio più pratico-operativo, affidata a professionisti e operatori del settore, utile a preparare i partecipanti alla risoluzione di problemi concreti e all’applicazione di buone pratiche da riprodurre nei propri ambiti di intervento. L’obiettivo ultimo del corso resta, infatti, quello di offrire strumenti per convivere bene in una società che cambia.

CALENDARIO E PROGRAMMA

Il corso si svolgerà da venerdì 11 ottobre a sabato 7 dicembre 2019, in base al seguente calendario:

DOMANDA DI AMMISSIONE

Compilare il seguente modulo d’iscrizione:

Le richieste di iscrizione all’intero corso, al percorso comune o ad uno dei percorsi speciali dovranno essere inviate a partire dal 2 settembre 2019 ed entro e non oltre le ore 24.00 di domenica 29 settembre 2019.

La graduatoria di ammissione al corso sarà pubblicata sul sito www.cisp.unipi.it entro venerdì 4 ottobre 2019.

COSTI, MODALITA’ D’ISCRIZIONE, BORSE DI STUDIO, REQUISITI DI AMMISSIONE

Tutte le informazioni su costi, modalità d’iscrizione, borse di studio, sede, titoli rilasciati, requisiti d’ammissione, obblighi di frequenza, metodologia didattica sono contenute nel seguente bando:

Scarica la locandina del corso:

RIFERIMENTI E RECAPITI

Centro Interdisciplinare Scienze per la Pace – Università di Pisa, Via San Frediano, 20 – 56126 Pisa – Tel.: +39 050 2211200 – Fax: +39 050 2210687 – Email: segreteria@pace.unipi.it – PEC: cisp@pec.unipi.it – Sito web: www.cisp.unipi.it

Comitato scientifico: Federico Oliveri, Pierluigi Consorti, Enza Pellecchia, Sonia Paone, Renata Pepicelli.

Coordinatore scientifico: Federico Oliveri (federico.oliveri@cisp.unipi.it)

Coordinamento didattico e segreteria organizzativa: Lisa Venzi (lisa.venzi@unipi.it)

Corso realizzato nell’ambito del Sistema di gestione qualità certificato dalla norma UNI EN ISO 9001:2015