Il Comitato di indirizzo del CISP contribuisce a definire priorità scientifiche e sociali, a sviluppare sinergie tra ricerca, formazione e società, a consolidare reti nazionali e internazionali e a rafforzare l’impatto pubblico delle attività del CISP. La partecipazione richiede la presenza a un incontro annuale, generalmente online, durante il quale vengono presentati le attività e il rapporto annuale del Centro.
Composizione del Comitato di indirizzo
Il Comitato riunisce una rete ampia di realtà impegnate nei temi della pace, dei diritti umani, della solidarietà internazionale, dell’ambientalismo, della giustizia sociale e della promozione di una cultura della nonviolenza. Ne fanno parte AICS, Archivio Disarmo, ARCI, Banca Etica, Casa della Donna, Rete per la Pace Pisa, Centro Diritti Umani Padova, Centro Studi Teologici Chiesa Apostolica in Italia, CESC Project, CESVOT, CGIL, COSPE, CUAMM, Emergency, EUPRA, Federsanità, FLAI-CGIL, IPSIA Acli, Istituto Universitario Avventista, LegaCoop, Legambiente, LIBERA, Pax Christi, Regione Toscana, Rondine Cittadella della Pace, RUNIPACE, Slow Food, UAAR, Un Ponte Per e USPID, insieme ad altre figure del mondo della ricerca, della società civile e delle istituzioni che collaborano stabilmente alle attività del Centro. La loro presenza arricchisce il dialogo interdisciplinare e contribuisce a sviluppare visioni innovative nel campo della costruzione della pace.
Un luogo di collaborazione attiva
Attraverso il lavoro del Comitato, il CISP consolida la propria identità come laboratorio interdisciplinare in cui conoscenze accademiche e competenze sociali si intrecciano per affrontare in modo innovativo le sfide della convivenza pacifica. Il Comitato sostiene la missione del CISP nel promuovere la pace positiva: non solo assenza di conflitto, ma costruzione di giustizia sociale, rispetto dei diritti umani e superamento delle disuguaglianze.
