Seminario online: Presentazione del volume “Genere femminile. Per una narrazione delle donne fra luoghi, diritti, politica e mercato del lavoro” – 14/12/2020

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Lunedì 14 dicembre, dalle 16:15 alle 17:45, sulla piattaforma Microsoft Teams, nell’ambito dei seminari dei corsi di laurea in Scienze per la Pace e del Centro Interdisciplinare Scienze per la Pace (CISP), si terrà il seminario: Presentazione del volume “Genere femminile. Per una narrazione delle donne fra luoghi, diritti, politica e mercato del lavoro” . I relatori saranno Carlo Colloca, Rosario D’Agata e Stefania Mazzone (Università di Catania), coordina Laura Savelli (Università di Pisa).

Per partecipare collegarsi all’aula virtuale Microsoft Teams (Team 877ZW, codice del team è 9glpcgc). I soggetti esterni all’università di Pisa che desiderino partecipare devono inviare una mail alla Prof.ssa Eleonora Sirsi (eleonora.sirsi@unipi.it) o alla Prof.ssa Sonia Paone (sonia.paone@unipi.it).

 

 

 

Abstract

Il volume, curato da Carlo Colloca, Rosario D’Agata e Stefania Mazzone e introdotto da Giuseppe Vecchio, nasce all’interno della comunità scientifica del Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali dell’Università di Catania a seguito del suo coinvolgimento, con convegni e seminari, nella “Settimana contro il femminicidio” promossa, nel novembre 2019, dall’Assessorato della Famiglia, delle Politiche Sociali e del Lavoro della Regione Siciliana. Il libro riporta le riflessioni di diversi autori, provenienti da differenti atenei ed aree disciplinari, con l’obiettivo di rappresentare, in un quadro composito ma complementare, dimensioni dell’agire umano in cui le donne agiscono, o hanno agito, trascendendo (o prescindendo da) il ruolo in cui la cultura le aveva o le ha relegate. Una riflessione caleidoscopica sui luoghi, sui diritti, sulla politica, sul mercato del lavoro quale precisa prospettiva di posizionamento degli autori: affrontare la “questione femminile” come una “questione generale” della dimensione sociale, nella convinzione, da diverse angolazioni epistemologiche, che la risposta emancipativa alla questione femminile rappresenti una conquista in termini di diritti e di libertà per l’intera società, nel riconoscimento delle differenze.