Seminario “Trasformazione del welfare e crisi ecologica: approcci e modelli per una transizione sostenibile” – Pisa, 2/11/2019

Lunedì  2 dicembre 2019, dalle ore 16:15 alle ore 18:30, nell’aula P1 del Polo Piagge, nell’ambito dei seminari dei corsi di laurea in Scienze per la Pace e del Centro Interdisciplinare Scienze per la Pace (CISP), si terrà il seminario:

RELATORE: Matteo Villa

TITOLO: Trasformazione del welfare e crisi ecologica: approcci e modelli per una transizione sostenibile

DOVE: Aula P1, Polo Piagge, Via Giacomo Matteotti, 11

QUANDO: lunedì,  2 dicembre, ore 16:15
ABSTRACT: Gli sviluppi della crisi ambientale hanno portato alcuni studiosi a riconoscere il ruolo dei sistemi di welfare come parte di un modello di crescita insostenibile e a discutere le potenziali contraddizioni tra le crescenti richieste di protezione sociale, crisi fiscali e nuovi rischi sociali prodotti dai cambiamenti climatici e dalle stesse politiche volte a contrastarli. I concetti di environmnetal justice, sustainable welfare, ecological states ed eco-social policy sono stati elaborati proprio per ridisegnare i modelli di solidarietà “entro limiti ecologici, da una prospettiva intergenerazionale e globale”. Come tali, i sistemi di welfare dovrebbero integrare le politiche sociali con quelle ambientali, affrontandone le potenziali contraddizioni e i problemi di sincronizzazione, e svilppare approcci innovativi nella relazione tra istruzione, occupazione e redditi e tra dimensioni sociali, economiche e ecologiche. Il seminario introduce alcuni contributi e limiti di un tema molto recente nella ricerca scientifica, le complessità delle scelte politiche implicate e alcune riflessioni sulla necessità di prospettive e azioni maggiormente integrate tra studiosi che si occupano di sostenibilità e politica sociale.

Matteo Villa è professore associato di Sociologia Economica presso il dipartimento di Scienze Politiche dell’Università di Pisa, dove insegna Sistemi di welfare comparati, Sociologia dell’organizzazione e Sociologia economica. Si occupa di: welfare e sostenibilità; povertà, lavoro ed esclusione sociale; processi organizzativi, potere e partecipazione. Il suo framework teorico integra sociologia economica, ecologia e cibernetica attraverso approcci pragmatico-sistemici, tra cui in particolare la ricerca-azione, applicata anche in attività di formazione e consulenza a gruppi informali, organizzazioni nonprofit e istituzioni pubbliche. È stato per diversi anni operatore sociale, formatore e presidente di una cooperativa sociale.