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Boko Haram e la War on Terror: il dibattito sulle origini del movimento jihadista nigeriano

Lunedì 27 aprile, dalle 16:15 alle 18:30, sulla piattaforma Microsoft Teams, nell’ambito dei seminari dei corsi di laurea in Scienze per la Pace e del Centro Interdisciplinare Scienze per la Pace (CISP), Andrea Brigaglia  terrà il seminario Boko Haram e la War on Terror: il dibattito sulle origini del movimento jihadista nigeriano.

Il nome del movimento jihadista “Boko Haram” ha iniziato a circolare nella stampa nigeriana nel Luglio-Agosto 2009 quando, in seguito al rilascio di una lettera aperta nella quale il movimento dichiarava “guerra” al suo governo, i militari del paese avevano lanciato una operazione che aveva portato all’uccisione del fondatore di Boko Haram Muhammad Yusuf, insieme ad un migliaio dei suoi seguaci. A partire dal 2010, quando i superstiti del gruppo si sono riorganizzati in una underground di matrice terrorista, il nome è rimbalzato anche sulle cronache dei media occidentali. La storia del movimento dal 2009/2010 ad oggi è ben nota nelle sue linee generali – benché non priva di misteri in molti dei suoi dettagli.

Ma nonostante il gruppo abbia le sue radici in una fase precedente, le sue origini e sui suoi sviluppi anteriori al 2009 continuano ad essere avvolti nell’oscurità, e ad essere oggetto di controversia anche tra gli specialisti. In particolare, il peso relativo da un lato di fattori strutturali locali (politici ed economici) e dall’altro, dell’influenza ideologica del jihad globale di al-Qaeda nella sua nascita, sono stati oggetto di animata discussione nella letteratura. In questa presentazione, dopo una breve revisione del dibattito esistente, mostrerò come, in questo dibattito sulle origini di Boko Haram, la variabile strutturale più importante, ancora assente, sia la War on Terror globale e i suoi effetti sulla politica di un paese africano dalla forte componente islamica come la Nigeria. Le mie riflessioni conclusive mireranno a mostrare come sia necessario leggere la storia di Boko Haram alla luce dell’impianto teorico proposto dai “critical war on terror studies“, pur con una parziale critica di alcune delle conclusioni alle quali essi spesso portano.

Andrea Brigaglia è, dal 2019, ricercatore presso l’Università degli studi di Napoli “L’Orientale”, dove aveva precedentemente conseguito una laurea con una tesi in Islamistica (2000) e un dottorato in Africanistica (2005). Tra il 2009 e il 2019, ha insegnato presso il dipartimento di Religious Studies della University of Cape Town (Sudafrica). La sua attività di ricerca si concentra principalmente sulla storia intellettuale, politica e letteraria dell’Islam in Africa Occidentale e, in particolar modo, in Nigeria. Ha pubblicato sulla poesia sufi nigeriana in lingua Araba e Hausa; sulla storia dell’esegesi coranica in Africa Occicentale; sulla calligrafia araba in Nigeria, e sul movimento jihadista noto come “Boko Haram”. Le sue recenti pubblicazioni su quest’ultimo argomento si concentrano sui rapporti tra la propaganda religiosa salafita, il contesto geo-politico della War on Terror, e le origini di Boko Haram.

Per partecipare: connettersi all’Aula virtuale Microsoft Teams. (Team 877ZW, codice del team è 9063aiz). I soggetti esterni all’università di Pisa che desiderino partecipare devono inviare una mail alla Prof.ssa Eleonora Sirsi (elonora.sirsi@unipi.it)

Info e Contatti:
Sonia Paonesonia.paone@unipi.ithttps://cisp.unipi.it/