Laboratori nelle scuole 2019-2020: “Voci di pace”

Laboratorio realizzato all’interno del progetto “VOCI-Visioni e azioni intercOnnesse Contro le Intolleranze e il discorso d’odio“, finanziato dalla Regione Toscana decr. n. 7452 del 08.05.2019

1. IL PROGETTO

Il progetto VOCI-Visioni e azioni intercOnnesse Contro le Intolleranze e il discorso d’odio mira ad aumentare la consapevolezza degli studenti e delle studentesse, dei docenti e della cittadinanza rispetto al tema dell’hate speech, favorendo una visione basata sulla cultura del rispetto e sul valore positivo della diversità. L’educazione e la sensibilizzazione sono le strategie più efficaci per combattere e prevenire il discorso di odio, online e offline, e la scuola si trova in prima linea di fronte al difficile compito di affrontare questo fenomeno.

2. CHI PUÒ PARTECIPARE

  • Studenti e studentesse delle classi IV° e V° delle Scuole primarie.
  • Studenti e studentesse della Scuola secondaria di primo grado.
  • Studenti e studentesse della Scuola secondaria di secondo grado.

Le attività del laboratorio si svolgeranno in orario scolastico e saranno modulate tenendo conto delle esigenze delle singole fasce di età.

TITOLO DEL LABORATORIO DIDATTICO: “VOCI DI PACE”

OBIETTIVI DEL LABORATORIO

  • sollecitare negli studenti e nelle studentesse il rispetto di sé e degli altri, lavorando sull’empatia e sullo sviluppo di punti di vista alternativi rispetto a quelli prevalenti, in modo da costruire un pensiero autonomo e critico, indispensabile per contrastare qualsiasi forma di hate speech online e offline;
  • far riflettere sul significato dell’appartenenza a un gruppo, facendo capire l’importanza dell’attenzione, della fiducia reciproca, della responsabilità e della cooperazione;
  • far riflettere sulle buone pratiche a scuola, come l’ascolto, il lavoro di squadra, il rispetto delle regole, il superamento dei propri limiti;
  • insegnare a sentire e gestire le emozioni di base (gioia, tristezza, paura, rabbia, sorpresa, disgusto) in modo da migliorare le proprie relazioni con sé e con gli altri;
  • far acquisire consapevolezza critica degli stereotipi e dei pregiudizi con cui ci accostiamo agli altri, a partire dalle conseguenze negative che ne possono derivare in termini di discriminazione, esclusione e conflitti;
  • promuovere la riflessione sulla storia e sulla persistenza, in forme nuove e spesso nascoste, del razzismo con particolare attenzione ai meccanismi di disinformazione (“fake news”) e ai discorsi di odio circolanti nei media.

METODOLOGIA EDUCATIVA

La metodologia adottata per lo svolgimento del percorso è quella della didattica laboratoriale, basata sullo scambio interattivo tra studenti, docenti e formatori in una modalità paritaria e cooperativa di lavoro in classe. La didattica laboratoriale si esplica in attività esperienziali, giochi cooperativi e simulazioni finalizzati, da una parte, ad aumentare la consapevolezza dei partecipanti sulle tematiche proposte e, dall’altra, a stimolare una riflessione critica costruita insieme.

I laboratori sono condotti dalle volontarie e dai volontari del Servizio Civile Universale, specificamente formati dai ricercatori del Centro Interdisciplinare “Scienze per la Pace” dell’Università di Pisa.

A integrazione del percorso, gli incontri potrebbero necessitare di supporti audiovisivi.

DOVE: Scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado del Comune di Pisa o comuni limitrofi.

QUANDO: ottobre-dicembre 2019; marzo-maggio 2020.

DURATA: 12 ore (6 incontri da 2 ore ciascuno) + un incontro conclusivo di 2 ore.

La durata del percorso ed il numero di incontri è modulabile in base alle esigenze della scuola.

–>LA PARTECIPAZIONE È COMPLETAMENTE GRATUITA

MODALITA’ DI ADESIONE

Le scuole che intendono aderire al progetto possono inviare per mail entro il 15.02.2020 il modulo di adesione compilato (All. 1) con l’indicazione delle classi e degli insegnanti coinvolti, e gli altri due allegati richiesti, all’indirizzo segreteria@pace.unipi.it.